Adolescenza

Valentina Marchesin - Psicoterapeuta Psicoanalitica

L’adolescenza è una fase della vita in cui avvengono una serie complessa di processi evolutivi, funge da elemento organizzatore della psiche che conduce alla strutturazione della personalità adulta.

È un momento di transizione in cui vengono messi in crisi una serie di equilibri che si erano raggiunti durante l’infanzia e molte questioni rimaste da allora non elaborate, si ripresentano con una forza rinnovata.

In questo momento di vita, i compiti evolutivi a cui, ragazze e ragazzi sono chiamati, hanno a che fare con una trasformazione profonda e un bisogno di conoscenza di Sé. Alcune tematiche assumono importanza ed urgenza come: l’integrazione della sessualità, il processo di separazione/individuazione inteso come processo di costruzione del loro divenire Individuo, l’integrazione dell’aggressività e quella trasformazione dall’azione al pensare-sognare che è anche uno degli obiettivi della psicoterapia e della psicoanalisi con gli adolescenti.

Nuove sensazioni, mai sperimentate prima, emergono in adolescenza e riguardano l’avvento delle trasformazioni puberali: la tempesta ormonale, il cambiamento corporeo, la maturazione sessuale. Queste specifiche trasformazioni sono la vera sfida che impegna l’adolescente: integrare i cambiamenti del suo corpo indotti dalla pubertà, trasformare i legami con i genitori, aprirsi al rapporto con i pari e iniziare un primo vero investimento su di Sé.

Se si vivono delle difficoltà che sono comprensibili, in questa fase di vita, è importante sapere che ci si può rivolgere ad uno specialista con cui potersi confrontare.

La Consultazione

La consultazione con gli adolescenti è un primo momento di incontro in cui emergono le principali difficoltà presentate e si valuta se e come occuparsene. Nel lavoro con gli adolescenti è necessario che il trattamento venga adeguato alle caratteristiche intrinseche a questa specifica età della vita e al suo modo multiforme di presentarsi.

Per questo lo psicoterapeuta che si occupa di adolescenti deve avere una specifica formazione nella psicoterapia con questi pazienti, poiché il particolare funzionamento mentale dell’adolescente imporrà poi di non sfidare troppo la paura dell’adolescente nei confronti della dipendenza, cosa che egli mal tollera a causa della lotta incessante in questo periodo tra attività e passività e tentativi ripetuti di svincolo dalle autorità genitoriali.

La Psicoterapia con gli Adolescenti

Nel corso della consultazione, si valuterà la possibilità di proseguire il percorso, intraprendendo una vera e propria psicoterapia. La psicoterapia è un percorso che prevede almeno una seduta alla settimana, alla stessa ora e nello stesso giorno della settimana. È un trattamento che permette di sostenere il ragazzo e di accompagnarlo in questo delicato periodo della vita, caratterizzato da un senso di confusione e un’identità ancora in formazione. La cura psicoterapeutica mira alla risoluzione dei sintomi presentati e a una maggior conoscenza di Sé, dei propri desideri e delle proprie potenzialità. Progressivamente verrà dato sempre più spazio alla capacità e possibilità di ascoltarsi ed osservarsi comprendendo sempre meglio cosa sta accadendo nel proprio mondo interno fatto di emozioni, pensieri, fantasie, sogni e desideri in evoluzione.

Proprio la possibilità di mettere in parola queste emozioni, pensieri, sogni e desideri, spesso vissuti come segreti o inaccettabili rappresenta un’importante occasione per l’adolescente.

La Psicoanalisi con gli Adolescenti

La Psicoanalisi in adolescenza è un’esperienza interiore di grande portata, che prevede un ritmo di sedute di almeno tre volte alla settimana. Permette uno sguardo approfondito nel mondo interno del ragazzo e un’esplorazione dei fattori psichici inconsci, accessibili attraverso la tecnica delle libere associazioni, l’analisi dei sogni e delle fantasie inconsce. Tutto questo è possibile proprio attraverso una frequenza più ravvicinata delle sedute, in modo da permettere il fluire più continuo delle tematiche affrontate e dei vissuti emotivi.

Il lavoro analitico porta alla creazione di nuovi scenari psichici e offre delle nuove possibilità per la vita interiore del paziente permettendo l’accesso a un funzionamento psichico più libero e allo sviluppo di potenzialità autenticamente creative fino a quel momento non disponibili. Il desiderio di conoscersi più intimamente, di trarre beneficio da un’esplorazione del proprio mondo interno e di relazionarsi in modo più soddisfacente con gli altri è un’importante motivazione per intraprendere una psicoanalisi.

Chi è lo Psicoanalista specializzato nel lavoro con gli Adolescenti?

Lo psicoanalista è un medico o uno psicologo-psicoterapeuta, che si è sottoposto ad una selezione piuttosto severa, ad un training molto approfondito e soprattutto ad un trattamento psicoanalitico sulla sua stessa persona, per nulla differente dai percorsi di psicoanalisi che intraprende con i suoi stessi pazienti. Quest’ultima caratteristica è garanzia del fatto che chi cura, sia una persona che abbia sufficientemente elaborato le proprie questioni irrisolte, che abbia una conoscenza profonda del metodo anche dal punto di vista del paziente, e che possa dunque occuparsi con professionalità e efficacia, delle difficoltà di chi chiede aiuto. Lo strumento principale attraverso il quale cura lo psicoanalista è sè stesso, la sua mente, la sua ricettività, la sua capacità di trasformare fatti non digeriti espressi dai pazienti attraverso il racconto dei sogni, il lavoro onirico, le libere associazioni, il gioco. Per questo tale strumento deve essere estremamente ben accordato per poter risultare efficace nella cura psicoanalitica.

Gli psicoanalisti sono davvero tali se appartengono all’IPA (International Psychoanalytical Association), fondata da Sigmund Freud nel 1910. In Italia ci sono due società di psicoanalisi riconosciute dall’IPA: La SPI (Società Psicoanalitica Italiana) e la AIPsi (Associazione Italiana di Psicoanalisi).

Non tutti gli psicoanalisti SPI però hanno la formazione per lavorare con l’età evolutiva, perché si tratta di una qualifica ulteriore, accessibile attraverso un training specifico con i pazienti in via di sviluppo.

La formazione Tavistock offerta da Scuole di Specializzazione quali il CSMH o l’AIPPI è specifica per l’età evolutiva e offre un’ulteriore specializzazione nel lavoro con questo tipo di pazienti.